Breve storia di internet: è nato prima l’uovo o la @?

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Abbiamo spesso studiato storia moderna o contemporanea, ma forse in pochi si sono approcciati allo studio della storia di internet. Siamo abituati a usare ogni giorno i social e il web, ma cosa c’è dietro alla prima e-mail o al primo sito web? Può sembrare strano, ma anche questi elementi (apparentemente quotidiani) raccontano già la storia degli ultimi decenni.

C’era una volta ARPANET…

Partiamo dal world wide web: la rete nasce negli USA per esigenze militari, per rispondere alla necessità di mettere in comunicazione le sedi del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Si chiama ARPANET, il sistema creato nel 1958 ma diventato operativo nel settembre 1969. Anno in cui, perfezionato dall’IPTO (Information Processing Techniques Office), mette finalmente in comunicazione una rete di computer. Ben presto, l’utilizzo di questa tecnologia più che innovativa si amplia ad alcune università statunitensi. Sono anni di Guerra Fredda: anni dominati dalla competizione scientifica e tecnologica tra Usa e Urss. Ed è in questo contesto storico che iniziano a svilupparsi e a prendere vita le migliori intuizioni tecnologiche, quelle che caratterizzano ancora oggi il nostro presente.

Dalla penna all’e-mail

Ad esempio, la prima e-mail risale al 1971, quando Ray Tomlinson, un ingegnere informatico, perfeziona un sistema di comunicazione attraverso Arpanet. Sua l’idea di aggiungere il simbolo @ per connotare il destinatario nelle comunicazioni da un computer a un altro. E così, nell’ottobre di quasi cinquant’anni fa, Tomlinson invia (a se stesso!) la prima e-mail della storia. E cosa c’era scritto? Una formula matematica o forse un pensiero profondo da tramandare ai posteri? Nulla di tutto ciò: pare che il testo della mail contenesse la combinazione di lettere QWERTYIOP “o qualcosa di simile”, come poi dichiarato dallo stesso Tomlinson.

Risale agli inizi degli anni Ottanta, invece, l’introduzione di faccine nei testi scritti per veicolare le emozioni, come ricorda la stessa parola “emoticon”, unione di “emotion” e “icon”. Il sistema, introdotto dallo scienziato informatico Scott Fahlman, negli anni ha avuto un successo di proporzioni mondiali. Chiunque ha usato queste icone per trasmettere il proprio stato d’animo per messaggi almeno una volta. E, negli ultimi anni, queste faccine hanno avuto anche a dei discendenti: gli emoji.

L’alba dei siti internet

Gli anni a cavallo tra Ottanta e Novanta sono stati caratterizzati dal perfezionamento delle tecnologie. Infatti, nel 1990, si assiste alla nascita del world wide web, la prima vera rete globale. A partire dalla metà degli anni Novanta, internet prende piede in modo “democratico”, attestandosi ben presto come nuovo canale per scambi commerciali più rapidi e convenienti.

Ma quali sono i primi siti internet? Il 6 agosto del 1991 l’informatico Tim Berners-Lee mette online il primo sito internet della storia. All’url http://info.cern.ch Tim Bernard-Lee spiegava in cosa consistesse il progetto del World Wide Web e come utilizzarlo al meglio.

Altra piattaforma “storica” ancora disponibile è Symbolics.com, primo dominio “.com” a essere registrato e che oggi continua a “vivere”. L’evoluzione di questo sito, però, l’ha reso, negli ultimi anni, una sorta di “museo di internet”, in cui vengono annoverati i pionieri e le invenzioni che hanno cambiato radicalmente il nostro modo di comunicare.

Per quanto riguarda l’Italia, invece, il primo sito internet di cui si ha memoria è Scaruffi.com. Il suo creatore, Piero Scaruffi, lo utilizzava come contenitore per recensioni di libri, album musicali, viaggi. A cui si aggiungono pagine di storia, opinioni politiche, scienza, arte, filosofia e tecnologia (e la lista potrebbe continuare ancora!).

In effetti, ripercorrendo la storia di internet, può sembrare strano considerare “archeologia” elementi di pochi decenni fa, ma la rapidità con la quale la tecnologia avanza rende tutto obsoleto in tempi molto stretti. In compenso, però, siamo testimoni di un presente che si crea e si disfa molto rapidamente tra le nostre mani.

E cosa dire, invece, dell’epoca 2.0 del web, i social network? Un modo rivoluzionario di comunicare, che ha segnato (e continua a segnare, ancora oggi) le interazioni e il mondo dell’informazione. Qual’è stato il primo post su Facebook? E quale il primo tweet? Continuate a seguire Creo News per scoprire tutte le curiosità sui social!

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