Il tempo non si può fermare! Per ottimizzare al massimo la giornata, occorre spostare il focus dalle ore alle azioni, utilizzando i giusti strumenti

nostre attività ci permette di avere pieno controllo sull’emorragia di ore che ogni Agente Immobiliare vive sulla sua pelle
Pianificazione del tempo -Creo Group immobiliare digitale marketing di Gianluca Palermi - Marketing immobiliare digitale
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Rincorrere il tempo crea l’effetto caos, mentre dare un valore preciso ai nostri obiettivi e alle nostre attività ci permette di avere pieno controllo sull’emorragia di ore che ogni Agente Immobiliare vive sulla sua pelle

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Come il famoso detto della gazzella, l’Agente Immobiliare ogni mattina sa che dovrà mettere in conto questo o quel problema che gli farà perdere irrimediabilmente ore preziose, ore che avrebbe potuto dedicare al suo benessere personale o impiegare in maniera più redditizia.

Nell’arco della giornata, stando alle statistiche, noi abbiamo a disposizione, in media, solo 10 minuti per pensare a noi stessi (tolte le ore dedicate al sonno, al cibo, al bagno, ai social e al lavoro).

Ma andiamo più nello specifico…

Di quelle 8 ore che solitamente si dedicano al lavoro, in che percentuali riusciamo ad essere produttivi ed efficienti con il nostro tempo?

LA PRODUTTIVITÀ MEDIA DI UN AGENTE IMMOBILIARE È MOLTO INFERIORE AL NUMERO DELLE ORE LAVORATE

Non vogliamo girare troppo il dito nella piaga, quindi prendiamo ad esempio una sola situazione, emblema di tutte le perdite di tempo in cui incorre un agente immobiliare.

Come spieghiamo in questo articolo, ogni appuntamento porta con sé almeno 30 minuti per gli spostamenti, il ché significa che per 10 appuntamenti fissati, si perdono 5h tra macchina e traffico.

Se la media è di 10 appuntamenti per immobile e si vendono 4 immobili al mese, ecco che le ore perse SOLO DI AUTO diventano 20.

20 h al mese del tutto improduttive.

Un Agente Immobiliare che tiene un ritmo medio butta dalla finestra più di 2 giornate lavorative e mezza al mese solo per spostarsi e fare il suo lavoro.

Ok, tu concentri il più possibile gli appuntamenti per uno stesso immobile nella medesima giornata, così risparmi tempo sugli spostamenti. 

Buona strategia, se non fosse che i clienti non hanno tutti la stessa disponibilità di orari durante la settimana, quindi o rinunci a visite (e quindi a potenziali vendite) oppure devi essere tu ad adattare il calendario alle loro esigenze…

Anche se è impossibile convogliare tutti gli appuntamenti per uno stesso immobile nella stessa giornata, vogliamo venirti incontro e dimezziamo il tempo perso durante gli spostamenti.

Siamo a 10h mensili, una giornata e un quarto.

Ti sembra accettabile? Prova a formulare il tuo costo/orario e moltiplicalo per 10, vedi quanti soldi perdi al mese in maniera improduttiva.

Ai soldi persi aggiungi anche i mancati potenziali guadagni che non hai ottenuto perché impegnato in auto (o in qualsiasi altro mezzo tu utilizzi)…

Quello degli spostamenti era solo un esempio, la realtà è ben più grave: appuntamenti bucati, burocrazia intasata, imprevisti di ogni sorta… Una marea di fattori fanno in modo che tu perda una marea di tempo!

Magari tu le consideri parte del lavoro, ma in realtà quelle ore sono volate via in maniera improduttiva e potevano essere razionalizzate per essere dedicate ad attività redditizie per il tuo portafoglio o per il tuo benessere!

LA PAROLA CHIAVE: OBIETTIVO

Anche se ci sono troppi che ne parlano e ti danno l’ultimo ritrovato per gestire il tempo, ti confessiamo una cosa importante: il tempo non si ferma, né tantomeno, è possibile avere il controllo completo su di esso.

Starai pensando: “Ecco qua, adesso l’hanno sparata grossa!”

Tuttavia è una considerazione banale: l’essere umano non è padrone del tempo, esso scorre indipendentemente dal nostro volere.

Ciò che possiamo gestire sono le nostre azioni. E nemmeno tutte.

Esistono degli eventi, come ad esempio il cliente che ci dà buca, che non possono essere previsti e a cui dobbiamo adattarci per forza di cose.

Possiamo lasciare il nostro lavoro e la nostra vita in balia degli eventi e del tempo?

La risposta è, ovviamente: “No!”

Allora come possiamo fare per essere finalmente padroni della nostra produttività?

Dobbiamo adottare un nuovo modello di pensiero, orientato non più verso il tempo, ma verso obiettivi, azioni e matematica.

Così facendo, si passa da una concezione quantitativa del tempo (in cui dobbiamo rincorre il numero di ore perse) ad una qualitativa (dove il tempo diventa funzionale alle azioni di valore che compiamo).

LE 3 DOMANDE E IL BUDGET ORARIO

Rispondere a 3 domande può fare veramente la differenza nel modo in cui impieghiamo il nostro tempo:

  • Quali è il mio obiettivo?
  • Quanto tempo ci vuole per raggiungerlo?
  • Quali sono le azioni principali per arrivare a destinazione con successo?

Già solo rispondendo a queste 3 domande di base si potrà facilmente stabilire un budget orario razionale e ponderato, usando matematica da quinta elementare.

Attribuendo un costo/orario per ogni azione (ovvero, quantificando in termini monetari qualsiasi attività che svolgiamo) siamo in grado di capire a cosa dare priorità nell’arco del nostro lavoro, eliminando le azioni meno remunerative e/o quelle superflue.

In questo modo, si può far fronte in maniera razionale e controllata a tutte le inevitabili emorragie di tempo fuori dal nostro controllo.

GLI STRUMENTI

Se alla piena consapevolezza del valore delle nostre azioni aggiungiamo gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione, possiamo diventare delle proprie macchine da guerra dell’organizzazione della giornata.

Per gli strumenti, possiamo fare una divisione in due grandi categorie:

  • Tool per l’organizzazione del tempo diretta
  • Strumenti per ottimizzare il tempo in maniera indiretta

Nel primo calderone sono in pole position software come Google Calendar e Calendly, calendari automatici che, grazie ai loro sistemi di notifiche, gestione degli appuntamenti, integrazioni con altri strumenti online, ci danno una mano incredibile (anche nella gestione della comunicazione).

Sul lato dell’ottimizzazione indiretta, invece, ci viene in soccorso il marketing immobiliare.

Il marketing non è solo pubblicità o comunicazione, ma investe anche tutti i processi dell’attività, dalle relazioni esterne a quelle interne.

Il tempo non fa eccezione.

Per esempio, utilizzando il Virtual Tour, si può risparmiare un quantitativo di tempo equivalente a 2000€, come dimostrato da questo caso studio.

CONCLUSIONE

Per tornare ad essere veramente padroni del nostro tempo occorre passare da una concezione quantitativa ad una qualitativa, focalizzando la nostra attenzione non sulle ore perse, ma sulla valorizzazione delle nostre azioni.

Avendo piena consapevolezza degli obiettivi e delle azioni che ci servono per raggiungerli, riusciremo a dare un valore economico a ogni singola ora, ottimizzando al massimo i ricavi.

Unire questa consapevolezza alla conoscenza degli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione, ci permetterà di creare una macchina perfetta per l’organizzazione della giornata.


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