Personal branding: come valorizzare un’azienda e le risorse lavorative

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Cosa si intende per personal branding? E’ l’insieme di strategie utili a promuoversi in un’ottica business. Negli ultimi anni, ci si è resi conto dell’importanza sempre più centrale che il digitale riveste nelle nostre vite. In particolare, a seguito della recente emergenza sanitaria e della riorganizzazione del mondo del lavoro, abbiamo toccato con mano che il web è un aspetto particolarmente determinante.

Perciò, attribuirsi un valore e trasmetterlo in modo organico e coeso al proprio pubblico, non fa altro che aumentare il potenziale commerciale di un’azienda. E sono proprio le tecniche di personal branding che contribuiscono a perfezionare questa strategia, rendendola completa in ogni aspetto. Sbaglia chi pensa che si tratti di uno specchietto per le allodole: il personal branding è un modo efficace per valorizzare il proprio lavoro. Si tratta di una strategia di autoimprenditorialità, secondo la quale un lavoro ben raccontato diventa un’attestazione di valore da parte di clienti fidelizzati o potenziali.

immagine che contiene schermo mac desk lavorativo smartworking

Il Personal Business Model Canvas

Una risorsa lavorativa può essere considerata alla stregua di un’azienda? Se si parla di personal branding, allora la risposta è sì. I criteri che entrano in gioco nel definire le pratiche di successo, sia di un individuo, che di un’attività commerciale, si sovrappongono. Ed ecco perchè sono stati elaborati, negli anni, degli strumenti utili a individuare il valore della singola unità nel panorama lavorativo. Si tratta del Personal Business Model Canvas e del prisma di Kapferer, che analizzano meccanismi applicabili tanto alla singola risorsa lavorativa, quanto all’azienda. Il lavoratore, così come l’impresa, possono misurarsi con percorsi che evidenziano il raggiungimento di obiettivi di valore. Prendere consapevolezza dei propri limiti, ma soprattutto delle proprie potenzialità è un passaggio determinante per il successo della risorsa o del business.

immagine che contiene planner personal branding con obiettivi individuali raggiunti

Che ruolo gioca la fotografia nel personal branding?

Perciò, quali sono gli elementi determinanti nel decretare il successo di un’azienda o della singola risorsa lavorativa in ottica personal branding? Uno dei più determinanti è senza dubbio, la fotografia, che consente di mostrare in modo veritiero l’anima lavorativa online. La necessità di affidarsi a un professionista, quindi, è più che mai evidente. Ogni scatto richiede l’elaborazione di un concetto, di un pensiero che uno shooting studiato, nella sua totalità, riesce a restituire all’utente social e web. Si tratta del modo più smart per presentare sia il proprio volto aziendale, che il proprio lavoro. Una strategia visual di personal branding, infatti, investe anche i profili social business, provvedendo a fornire un’immagine completa. Nulla è lasciato al caso: la fotografia viene utilizzata per massimizzare i risultati, passando attraverso il riconoscimento dei traguardi professionali.

Ad ogni social, la sua strategia

Non bisogna trascurare, infatti, che ciascuna piattaforma social ha delle sue regole specifiche, un suo pubblico e delle tipologie di contenuti “privilegiati”. Ad esempio, Linkedin è il portale del lavoro, dove è consigliabile presentarsi con un piano editoriale e contenuti fortemente business-oriented. Facebook è il social “generalista”, in cui si cerca di raggiungere un pubblico ampio e variegato. Instagram è lo spazio in cui il contenuto fotografico è principe: alla parte visual si affianca quella testuale, sempre coerente con la mission aziendale.

immagine che contiene schermo di uno smartphone e i cone dei social network

Come attuare una strategia di personal branding?

Regola numero uno: conoscersi per raccontarsi in modo valido. Individuare i propri social di riferimento significa innanzitutto avere ben chiari la provenienza e gli obiettivi dell’azienda. Un’analisi che passa attraverso l’individuazione, come si è già visto, dello stato dell’arte. Catturare l’essenza di un’azienda per restituire l’immagine migliore agli utenti: è questo l’obiettivo della fotografia applicata al personal branding. Un metodo attraverso il quale è possibile individuare l’identità personale a partire dall’ambito lavorativo e dalle competenze maturate, per poi allargarsi all’individuazione dei partner chiave e delle relazioni. In altre parole, la fotografia applicata al personal branding è un percorso orientato a individuare la propria UVP (Unique Value Proposition), che rappresenta il tratto identificativo, nonchè il valore aggiunto, di un’azienda.


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